Adesivi per unghie NightNail contro la droga dello stupro: hype virale e domande aperte
Su Instagram vengono promossi adesivi per unghie che dovrebbero rilevare la droga dello stupro nelle bevande. Mancano prove dell'efficacia e sui social circolano dubbi.
Di Marcel
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Adesivi per unghie che dovrebbero rilevare la droga dello stupro nelle bevande stanno raggiungendo in questi giorni un pubblico di milioni di persone su Instagram. L'account Homesmash (homesmash.us) promuove in due video un prodotto offerto sul sito nightnailscosmetic.com. Secondo i dati della piattaforma, i post sono piaciuti rispettivamente a 732.000 e a circa un milione di utenti. Se gli adesivi funzionino davvero non è finora stato dimostrato in modo indipendente.
Cosa promette il prodotto?
Nei post l'account definisce gli adesivi «Nails stickers tester» e invita gli utenti a commentare «sticker» o «nails» per ricevere il link d'acquisto. L'account stesso, secondo le informazioni del profilo, conta 47 post e circa 19.100 follower. I video non contengono indicazioni concrete sul funzionamento, sugli ingredienti o su eventuali test.
Sulla piattaforma X l'utente Anil Talwar descrive un adesivo per le unghie che dovrebbe cambiare colore, o diventare trasparente, se una bevanda è stata contaminata con la droga dello stupro. Il suo post, tuttavia, non cita né NightNail né nightnailscosmetic.com e non fornisce alcuna prova dell'affermazione.
Come reagiscono gli utenti?
Molti commenti sotto i video lodano l'idea, ma al tempo stesso si rammaricano che un prodotto del genere sia necessario. Un commento del tenore «triste vivere in un mondo in cui serve una cosa così, ma è un ottimo prodotto» ha ricevuto più di 85.000 «mi piace». Un'utente che si definisce infermiera forense racconta di aver assistito di recente diversi studenti a cui in un bar erano state messe droghe nel bicchiere.
Altri commentatori dubitano della praticità nell'uso quotidiano. Si chiedono se si debba immergere il dito nella bevanda prima di ogni sorso, sollevano dubbi igienici e fanno notare che dopo diversi drink ci si potrebbe dimenticare del test. Più volte viene proposto di utilizzare invece nei bar cannucce o bicchieri con indicatore di colore. Un utente sostiene inoltre che simili adesivi e smalti reagiscano solo a sostanze pure; un altro scrive che il prodotto non esiste affatto. Nessuna delle due affermazioni è dimostrata.
Ci sono prove che gli adesivi funzionino?
Una ricerca su X non fornisce un quadro chiaro. L'account Snarkktank (@WasSnarkktank) diffonde il link a una confezione da dieci adesivi per unghie su drinkstrips.com, senza menzionare NightNail. L'account OMGFacts riferisce, citando CNN e ABC News, di uno smalto che quattro studenti della NC State avrebbero sviluppato per rilevare la droga dello stupro; il post non menziona adesivi per unghie in vendita.
L'utente Susan Fox replica in risposta a questo post: lo smalto non sarebbe mai stato sviluppato fino a diventare una tecnologia funzionante o disponibile in commercio, perché la chimica necessaria non sarebbe scientificamente realizzabile. Anche questa valutazione non è stata verificata in modo indipendente.
Cosa resta da chiarire?
Né i video su Instagram né i post su X analizzati contengono una prova verificabile che gli adesivi offerti con il nome NightNail rilevino in modo affidabile la droga dello stupro. Nei post non è presente alcuna presa di posizione del venditore sul funzionamento. Diversi commentatori, a prescindere dal prodotto, consigliano di non lasciare le bevande incustodite e di segnalare subito i casi sospetti.